Matrimonio


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in RITO ROMANO

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Nel libretto potranno poi essere utilmente
inseriti i canti della celebrazione

RITI DI INTRODUZIONE

Sac: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

Tutti: Amen

Sac: Il Signore che guida i nostri cuori nell’amore e nella pazienza di Cristo sia con tutti voi

Tutti: E con il tuo spirito

MEMORIA DEL BATTESIMO

Sac: Fratelli ci siamo riuniti con gioia nella casa del Signore nel giorno in cui @@ e ## intendono formare la loro famiglia. In quest’ora di particolare grazia siamo loro vicini con l’affetto, con l’amicizia e la preghiera fraterna. Ascoltiamo insieme con loro la Parola che Dio oggi ci rivolge. In unione con la santa Chiesa supplichiamo Dio Padre, per Cristo Signore nostro, perché benedica questi suoi figli che stanno per celebrare il loro matrimonio, li accolga nel suo amore e li costituisca in unità. Facciamo ora memoria del Battesimo, nel quale siamo rinati a vita nuova. Divenuti figli nel Figlio, riconosciamo con gratitudine il dono ricevuto, per rimanere fedeli all’amore a cui siamo stati chiamati.

Sac: Padre, nel Battesimo del tuo Figlio Gesù al fiume Giordano hai rivelato al mondo l’amore sponsale per il tuo popolo.

Tutti: Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Sac: Cristo Gesù, dal tuo costato aperto sulla Croce hai generato la Chiesa, tua diletta sposa.

Tutti: Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Sac: Spirito Santo, potenza del Padre e del Figlio, oggi fai risplendere in @@ e ## la veste nuziale della Chiesa.

Tutti: Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Sac: Dio onnipotente, origine e fonte della vita, che ci hai rigenerati nell’acqua con la potenza del tuo Spirito, ravviva in noi la grazia del Battesimo, e concedi a @@ e ## un cuore libero e una fede ardente perché, purificati nell’intimo, accolgano il dono del Matrimonio, nuova via della loro santificazione. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

GLORIA A DIO

Tutti: Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

Sac: Preghiamo

O Dio, che in questo grande sacramento hai consacrato il patto coniugale, per rivelare nell’unione degli sposi il mistero di Cristo e della Chiesa, concedi a @@ e ## di esprimere nella vita il dono che ricevono nella fede. Per Gesù Cristo, tuo Figlio che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Tutti: Amen.

LITURGIA DELLA PAROLA

PRIMA LETTURA

@prima-lettura@

@seconda-lettura@

CANTO AL VANGELO

@vangelo@

OMELIA DEL SACERDOTE

RITO DEL MATRIMONIO

Sac: Carissimi @@ e ## siete venuti insieme nella casa del Padre, perché la vostra decisione di unirvi in matrimonio riceva il suo sigillo e la sua consacrazione davanti al ministro della Chiesa e davanti alla comunità. Voi siete già consacrati mediante il Battesimo: ora Cristo vi benedice e vi rafforza con il sacramento nuziale, perché vi amiate l’un l’altro con amore fedele e inesauribile e assumiate responsabilmente i doveri del matrimonio. Pertanto vi chiedo di esprimere davanti alla Chiesa le vostre intenzioni.

DOMANDE

Sac: @@ e ## siete venuti a contrarre matrimonio, senza alcuna costrizione, in piena libertà e consapevoli del significato della vostra decisione?

Sposi: Sì

Sac: Siete disposti nella nuova via del matrimonio ad amarvi e onorarvi l’un l’altro per tutta la vita?

Sposi: Sì

Sac: Siete disposti ad accogliere con amore i figli che Dio vorrà donarvi e a educarli secondo la legge di Cristo e della sua Chiesa?

Sposi: Sì

CONSENSO

Sac: Se dunque è vostra intenzione di unirvi in matrimonio, datevi la mano destra ed esprimete davanti a Dio e alla sua Chiesa il vostro consenso.

Sposo: Io, ##, accolgo te @@, come mia sposa. Con la grazia di Cristo prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.

Sposa: Io, @@, accolgo te ##, come mio sposo. Con la grazia di Cristo prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.

Sac: Il Signore onnipotente e misericordioso confermi il consenso che avete manifestato davanti alla Chiesa e si degni di ricolmarvi della sua benedizione. L’uomo non osi separare, ciò che Dio unisce.

Tutti: Amen

BENEDIZIONE E CONSEGNA DEGLI ANELLI

Sac: Il Signore benedica (+) questi anelli che vi donate scambievolmente in segno di amore e di fedeltà. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

Sposo: @@, ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Sposa: ##, ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

BENEDIZIONE DEGLI SPOSI

Sac: Fratelli e sorelle, invochiamo con fiducia il Signore, perché effonda la sua grazia e la sua benedizione su questi sposi che celebrano in Cristo il loro matrimonio: egli che li ha uniti nel patto santo [per la comunione al corpo e al sangue di Cristo] li confermi nel reciproco amore.

Sac: O Dio, con la tua onnipotenza hai creato dal nulla tutte le cose e nell’ordine primordiale dell’universo hai formato l’uomo e la donna a tua immagine, donandoli l’uno all’altro come sostegno inseparabile, perché siano non più due, ma una sola carne; così hai insegnato che non è mai lecito separare ciò che tu hai costituito in unità.

O Dio, in un mistero così grande hai consacrato l’unione degli sposi e hai reso il patto coniugale sacramento di Cristo e della Chiesa.

O Dio, in te la donna e l’uomo si uniscono, e la prima comunità umana, la famiglia, riceve in dono quella benedizione che nulla poté cancellare, né il peccato originale né le acque del diluvio.

Guarda ora con bontà questi tuoi figli che, uniti nel vincolo del matrimonio, chiedono l’aiuto della tua benedizione: effondi su di loro la grazia dello Spirito Santo perché, con la forza del tuo amore diffuso nei loro cuori, rimangano fedeli al patto coniugale.

In questa tua figlia @@, dimori il dono dell’amore e della pace e sappia imitare le donne sante lodate dalla Scrittura. ##, suo sposo, viva con lei in piena comunione, la riconosca partecipe dello stesso dono di grazia, la onori come uguale nella dignità, la ami sempre con quell’amore con il quale Cristo ha amato la sua Chiesa

Ti preghiamo, Signore, affinché questi tuoi figli rimangano uniti nella fede e nell’obbedienza dei tuoi comandamenti; fedeli a un solo amore siano esemplari per integrità di vita; sostenuti dalla forza del Vangelo diano a tutti buona testimonianza a Cristo.

[Sia feconda la loro unione, diventino genitori saggi e forti e insieme possano vedere i figli dei loro figli]. E dopo una vita lunga e serena giungano alla beatitudine eterna del regno dei cieli. Per Cristo nostro Signore

Tutti: Amen

Sac: Benediciamo il Signore

Tutti: A lui onore e gloria nei secoli

PREGHIERA DEI FEDELI

Sac: Fratelli e sorelle, consapevoli del singolare dono di grazia e carità, per mezzo del quale Dio ha voluto rendere perfetto e consacrare l’amore dei nostri fratelli @@ e ##, chiediamo al Signore che, sostenuti dall’esempio e dall’intercessione dei santi, essi custodiscano nella fedeltà il loro vincolo coniugale.

Lett: Perché @@ e ## attraverso l’unione santa del matrimonio, possano godere della salute del corpo e della salvezza eterna, preghiamo

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Perché il Signore benedica l’unione di questi sposi come santificò le nozze di Cana, preghiamo

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Perché il Signore renda fecondo l’amore di @@ e ##, conceda loro pace e sostegno ed essi possano essere testimoni fedeli di vita cristiana, preghiamo

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Perché il popolo cristiano cresca di giorno in giorno nella certezza della fede, e tutti coloro che sono oppressi dalle difficoltà della vita ricevano l’aiuto della grazia che viene dall’alto, preghiamo

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Perché lo Spirito Santo rinnovi in tutti gli sposi qui presenti la grazia del sacramento, preghiamo

Tutti: Ascoltaci, Signore

Sac: Ora, in comunione con la Chiesa del cielo, invochiamo l’intercessione dei santi

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi
Santa Maria, Madre della Chiesa, prega per noi
Santa Maria, Regina della Famiglia, prega per noi
San Giuseppe, Sposo di Maria, prega per noi
Santi Angeli di Dio, pregate per noi
Santi Gioacchino e Anna, pregate per noi
Santi Zaccaria e Elisabetta, pregate per noi
San Giovanni Battista, prega per noi
Santi Pietro e Paolo, pregate per noi
Santi Apostoli ed Evangelisti, pregate per noi
Santi Martiri di Cristo, pregate per noi
Santi Aquila e Priscilla, pregate per noi
Santi Mario e Marta, pregate per noi
Santa Monica, prega per noi
San Paolino, prega per noi
Santa Brigida, prega per noi
Santa Rita, prega per noi
Santa Francesca Romana, prega per noi
San Tommaso Moro, prega per noi
Santa Giovanna Beretta Molla prega per noi
San [nome dello sposo] prega per noi
Santa [nome della sposa] prega per noi
San (patrono parrocchia) prega per noi
Santi e Sante tutte pregate per noi

Sac: Effondi, Signore, su @@ e ## lo Spirito del tuo amore, perché diventino un cuor solo e un’anima sola: nulla separi questi sposi che tu hai unito, e, ricolmati della tua benedizione, nulla li affligga. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

LITURGIA EUCARISTICA

PRESENTAZIONE DEI DONI

Sac: Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, frutto della terra e del lavoro dell’uomo; lo presentiamo a te perché diventi per noi cibo di vita eterna.

Tutti: Benedetto nei secoli il Signore

Sac: Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino, frutto della vite e del lavoro dell’uomo; lo presentiamo a te perché diventi per noi bevanda di salvezza.

Tutti: Benedetto nei secoli il Signore

Sac: Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.

Tutti: Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SUI DONI

Sac: Accogli, Signore i doni per il sacrificio che consacra l’alleanza nuziale, guida e custodisci questa nuova famiglia che tu stesso hai costituito nel tuo sacramento. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

PREGHIERA EUCARISTICA

Sac: Il Signore sia con voi

Tutti: E con il tuo spirito

Sac: In alto i nostri cuori

Tutti: Sono rivolti al Signore

Sac: Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio

Tutti: E’ cosa buona e giusta

Sac: E’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Tu hai dato alla comunità coniugale la dolce legge dell’amore e il vincolo indissolubile della pace perché l’unione casta e feconda degli sposi accresca il numero dei tuoi figli. Con disegno mirabile hai disposto, o Padre, che la nascita di nuove creature allieti l’umana famiglia e la loro rinascita in Cristo edifichi la tua Chiesa. Per questo mistero di salvezza nell’amore, insieme con gli angeli e coi santi, cantiamo l’inno della tua gloria.

Tutti: Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell’alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell’alto dei cieli

Sac: Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni con l’effusione del tuo Spirito perché diventino per noi il corpo e (+) il sangue di Gesù Cristo nostro Signore.

Egli, offrendosi liberamente alla sua passione, prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI:

QUESTO É IL MIO CORPO

OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI:

QUESTO É IL CALICE DEL MIO SANGUE

PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA,

VERSATO PER VOI E PER TUTTI

IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

Mistero della fede.

Tutti: Annunciamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta.

Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo.

Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell’amore in unione con il nostro Papa Francesco, il nostro Vescovo Mario, e tutto l’ordine sacerdotale.

Ricordati dei tuoi figli @@ e ##, che in Cristo hanno costituito una nuova famiglia, piccola Chiesa e sacramento del tuo amore, perché la grazia di questo giorno si estenda a tutta la loro vita.

Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto.

Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, San Giuseppe suo sposo, gli apostoli e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi: e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio, Padre onnipotente, nell’unita dello Spirito Santo, ogni onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli.

Tutti: Amen.

RITI DI COMUNIONE

Sac: Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:

Tutti: Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

Sac: Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni; e con l’aiuto della tua misericordia, vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza, e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo.

Tutti: Tuo é il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

Sac: Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace”, non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Tutti: Amen.

Sac: La pace del Signore sia sempre con voi.

Tutti: E con il tuo spirito

Sac: Scambiatevi un segno di pace.

Tutti: Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

Sac: Beati gli invitati alla cena del Signore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo.

Tutti: O Signore, non son degno di partecipare alla tua mensa: ma dì soltanto una parola e io sarò salvato.

ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE

Sac: Preghiamo

O Signore, per questo sacrificio di salvezza accompagna con la tua provvidenza la nuova famiglia che hai consacrato; fa’ che @@ e ## uniti nel vincolo santo e saziati con l’unico Pane di vita, vivano concordi nella tua pace. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

LETTURA DEGLI ARTICOLI DEL CODICE CIVILE

Sac: Carissimi @@ e ##, avete celebrato il sacramento del Matrimonio manifestando il vostro consenso dinanzi a me ed ai testimoni. Oltre la grazia divina e gli effetti stabiliti dai sacri Canoni, il vostro Matrimonio produce anche gli effetti civili secondo le leggi dello Stato.

Vi do quindi lettura degli articoli del Codice civile riguardanti i diritti e i doveri dei coniugi che voi siete tenuti a rispettare ed osservare:

Art. 143: Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione.

Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia.

Art. 144: I coniugi concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa. A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato.

Art. 147: «Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire, educare e assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni, secondo quanto previsto dall’articolo 315-bis».

L’art. 315-bis del codice civile (Diritti e doveri del figlio) così dispone:

«Il figlio ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente dai genitori, nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni. Il figlio ha diritto di crescere in famiglia e di mantenere rapporti significativi con i parenti. Il figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici, e anche di età inferiore ove capace di discernimento, ha diritto di essere ascoltato in tutte le questioni e le procedure che lo riguardano. Il figlio deve rispettare i genitori e deve contribuire, in relazione alle proprie capacità, alle proprie sostanze e al proprio reddito, al mantenimento della famiglia finché convive con essa».

RITI DI CONCLUSIONE

Sac: Il Signore sia con voi

Tutti: E con il tuo spirito.

Sac: Dio, eterno Padre, vi conservi uniti nel reciproco amore; la pace di Cristo abiti in voi e rimanga sempre nella vostra casa.

Tutti: Amen

Sac: Abbiate benedizione nei figli, conforto dagli amici, vera pace con tutti.

Tutti: Amen

Sac: Siate nel mondo testimoni dell’amore di Dio, perché i poveri e i sofferenti, che hanno sperimentato la vostra carità, vi accolgano grati un giorno nella casa del Padre.

Tutti: Amen

Sac: E su voi tutti che avete partecipato a questa liturgia nuziale, scenda la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio (+) e Spirito Santo.

Tutti: Amen

Sac: Nella Chiesa e nel mondo siate testimoni del dono della vita e dell’amore che avete celebrato. Andate in pace

Tutti: Rendiamo grazie a Dio

RITI DI INTRODUZIONE

Sac: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

Tutti: Amen

Sac: Il Signore che guida i nostri cuori nell’amore e nella pazienza di Cristo sia con tutti voi

Tutti: E con il tuo spirito

MEMORIA DEL BATTESIMO

Sac: @@ e ## la Chiesa partecipa alla vostra gioia e insieme con i vostri cari vi accoglie con grande affetto nel giorno in cui davanti a Dio, nostro Padre, decidete di realizzare la comunione di tutta la vita. In questo giorno per voi di festa il Signore vi ascolti. Mandi dal cielo il suo aiuto e vi custodisca. Realizzi i desideri del vostro cuore ed esaudisca le vostre preghiere.

Riconoscenti per essere divenuti figli nel Figlio, facciamo ora memoria del Battesimo, dal quale, come da seme fecondo, nasce e prende vigore l’impegno di vivere fedeli nell’amore.

Sac: Padre, nel Battesimo del tuo Figlio Gesù al fiume Giordano hai rivelato al mondo l’amore sponsale per il tuo popolo.

Tutti: Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Sac: Cristo Gesù, dal tuo costato aperto sulla Croce hai generato la Chiesa, tua diletta sposa.

Tutti: Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Sac: Spirito Santo, potenza del Padre e del Figlio, oggi fai risplendere in @@ e ## la veste nuziale della Chiesa.

Tutti: Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Sac: Dio onnipotente, origine e fonte della vita, che ci hai rigenerati nell’acqua con la potenza del tuo Spirito, ravviva in noi la grazie del Battesimo, e concedi a @@ e ## un cuore libero e una fede ardente perché, purificati nell’intimo, accolgano il dono del Matrimonio, nuova via della loro santificazione. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

GLORIA A DIO

Tutti: Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

Sac: Preghiamo

Ascolta, Signore, la nostra preghiera ed effondi con bontà la tua grazia su @@ e ##, perché, unendosi davanti al tuo altare siano confermati nel reciproco amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, per tutti i secoli dei secoli.

Tutti: Amen.

LITURGIA DELLA PAROLA

PRIMA LETTURA

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@seconda-lettura@

CANTO AL VANGELO

@vangelo@

OMELIA DEL SACERDOTE

RITO DEL MATRIMONIO

Sac: Carissimi @@ e ## Siete venuti nella casa del Signore, davanti al ministro della Chiesa e davanti alla comunità, perché la vostra decisione di unirvi in matrimonio riceva il sigillo dello Spirito Santo, sorgente dell’amore fedele e inesauribile. Ora Cristo vi rende partecipi dello stesso amore con cui egli ha amato la sua Chiesa, fino a dare se stesso per lei.

Vi chiedo pertanto di esprimere le vostre intenzioni.

Sposi: Compiuto il cammino del fidanzamento, illuminati dallo Spirito Santo e accompagnati dalla comunità cristiana, siamo venuti in piena libertà nella casa del Padre perché il nostro amore riceva il sigillo di consacrazione. Consapevoli della nostra decisione, siamo disposti, con la grazia di Dio, ad amarci e sostenerci l’un l’altro per tutti i giorni della vita. [Ci impegniamo ad accogliere con amore i figli che Dio vorrà donarci e a educarli secondo la Parola di Cristo e l’insegnamento della Chiesa].

Chiediamo a voi fratelli e sorelle, di pregare con noi e per noi perché la nostra famiglia diffonda nel mondo luce, pace e gioia.

MANIFESTAZIONE DEL CONSENSO

Sac: Alla presenza di Dio e davanti alla Chiesa qui riunita, datevi la mano destra ed esprimete il vostro consenso. Il Signore, inizio e compimento del vostro amore sia con voi per sempre.

Sposo: @@, vuoi unire la tua vita alla mia, nel Signore che ci ha creati e redenti?

Sposa: Sì, con la grazia di Dio, lo voglio. ##, vuoi unire la tua vita alla mia, nel Signore che ci ha creati e redenti?

Sposo: Sì, con la grazia di Dio, lo voglio.

Sposi: Noi promettiamo di amarci fedelmente, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di sostenerci l’un l’altro tutti i giorni della nostra vita.

Sac: Il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio che nel paradiso ha unito Adamo ed Eva confermi in Cristo il consenso che avete manifestato davanti alla Chiesa e vi sostenga con la sua benedizione. L’uomo non osi separare ciò che Dio unisce.

Tutti: Amen

BENEDIZIONE E CONSEGNA DEGLI ANELLI

Sac: Signore benedici (+) questi anelli nuziali: gli sposi che li porteranno custodiscano integra la loro fedeltà, rimangano nella tua volontà e nella tua pace e vivano sempre nel reciproco amore. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

Sposo: @@, ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Sposa: ##, ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

BENEDIZIONE DEGLI SPOSI

Sac: Preghiamo il Signore per questi sposi, che all’inizio della vita matrimoniale, si accostano all’altare perché [con la comunione al corpo e sangue di Cristo] siano confermati nel reciproco amore

Sac: Padre santo, tu hai fatto l’uomo a tua immagine: maschio e femmina li hai creati, perché l’uomo e la donna uniti nel corpo e nello spirito, fossero collaboratori della tua creazione. O Dio, per rivelare il disegno del tuo amore hai voluto adombrare nella comunione di vita degli sposi quel patto di alleanza che hai stabilito col tuo popolo, perché, nell’unione coniugale dei tuoi fedeli, realizzata pienamente nel sacramento, si manifesti il mistero nuziale di Cristo e della Chiesa.

O Dio, stendi la tua mano su @@ e ## ed effondi nei loro cuori la forza dello Spirito Santo. Fa’, o Signore, che, nell’unione da te consacrata, condividano i doni del tuo amore, e diventando l’uno per l’altro segno della tua presenza, siano un cuor solo e un’anima sola.

Dona loro, Signore, di sostenere anche con le opere la casa che oggi edificano. [Alla scuola del Vangelo preparino i loro figli a diventare membri della tua Chiesa].

Dona a questa sposa @@ benedizione su benedizione: perché come moglie [e madre], diffonda la gioia nella casa e la illumini con generosità e dolcezza.

Guarda con paterna bontà ## suo sposo: perché forte della tua benedizione, adempia con fedeltà la sua missione di marito [e di padre].

Padre santo, concedi a questi tuoi figli, che uniti davanti a te come sposi, comunicano alla tua mensa, di partecipare insieme con gioia al banchetto del cielo. Per Cristo nostro Signore

Tutti: Amen

Sac: Benediciamo il Signore

Tutti: A lui onore e gloria nei secoli

PREGHIERA DEI FEDELI

Sac: Fratelli e sorelle, consapevoli del singolare dono di grazia e carità, per mezzo del quale Dio ha voluto rendere perfetto e consacrare l’amore dei nostri fratelli @@ e ##, chiediamo al Signore che, sostenuti dall’esempio e dall’intercessione dei santi, essi custodiscano nella fedeltà il loro vincolo coniugale.

Lett: Perché @@ e ## attraverso l’unione santa del matrimonio, possano godere della salute del corpo e della salvezza eterna, preghiamo

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Perché il Signore benedica l’unione di questi sposi come santificò le nozze di Cana, preghiamo

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Perché il Signore renda fecondo l’amore di @@ e ##, conceda loro pace e sostegno ed essi possano essere testimoni fedeli di vita cristiana, preghiamo

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Perché il popolo cristiano cresca di giorno in giorno nella certezza della fede, e tutti coloro che sono oppressi dalle difficoltà della vita ricevano l’aiuto della grazia che viene dall’alto, preghiamo

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Perché lo Spirito Santo rinnovi in tutti gli sposi qui presenti la grazia del sacramento, preghiamo

Tutti: Ascoltaci, Signore

Sac: Ora, in comunione con la Chiesa del cielo, invochiamo l’intercessione dei santi

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi
Santa Maria, Madre della Chiesa, prega per noi
Santa Maria, Regina della Famiglia, prega per noi
San Giuseppe, Sposo di Maria, prega per noi
Santi Angeli di Dio, pregate per noi
Santi Gioacchino e Anna, pregate per noi
Santi Zaccaria e Elisabetta, pregate per noi
San Giovanni Battista, prega per noi
Santi Pietro e Paolo, pregate per noi
Santi Apostoli ed Evangelisti, pregate per noi
Santi Martiri di Cristo, pregate per noi
Santi Aquila e Priscilla, pregate per noi
Santi Mario e Marta, pregate per noi
Santa Monica, prega per noi
San Paolino, prega per noi
Santa Brigida, prega per noi
Santa Rita, prega per noi
Santa Francesca Romana, prega per noi
San Tommaso Moro, prega per noi
Santa Giovanna Beretta Molla prega per noi
San (nome dello sposo) prega per noi
Santa (nome della sposa) prega per noi
San (patrono parrocchia) prega per noi
Santi e Sante tutte pregate per noi

Sac: Effondi, Signore, su @@ e ## lo Spirito del tuo amore, perché diventino un cuor solo e un’anima sola: nulla separi questi sposi che tu hai unito, e, ricolmati della tua benedizione, nulla li affligga. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

LITURGIA EUCARISTICA

PRESENTAZIONE DEI DONI

Sac: Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, frutto della terra e del lavoro dell’uomo; lo presentiamo a te perché diventi per noi cibo di vita eterna.

Tutti: Benedetto nei secoli il Signore

Sac: Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino, frutto della vite e del lavoro dell’uomo; lo presentiamo a te perché diventi per noi bevanda di salvezza.

Tutti: Benedetto nei secoli il Signore

Sac: Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.

Tutti: Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SUI DONI

Sac: O Dio, Padre di bontà, accogli il pane e il vino, che la tua famiglia ti offre con intima gioia, e custodisci nel tuo amore @@ e ## che hai unito col sacramento nuziale in Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

PREGHIERA EUCARISTICA

Sac: Il Signore sia con voi

Tutti: E con il tuo spirito

Sac: In alto i nostri cuori

Tutti: Sono rivolti al Signore

Sac: Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio

Tutti: E’ cosa buona e giusta

Sac: È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Tu hai stabilito col tuo popolo un patto nuovo perché nel Signore, morto per la nostra redenzione e gloriosamente risorto, l’umanità diventi partecipe della tua vita immortale e coerede del regno dei cieli. Nell’alleanza tra l’uomo e la donna ci hai dato l’immagine viva dell’amore di Cristo per la sua Chiesa nel sacramento nuziale riveli il mistero ineffabile del tuo amore. E noi, con cuore riconoscente, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo l’inno della tua lode:

Tutti: Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell’alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell’alto dei cieli

Sac: Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni con l’effusione del tuo Spirito perché diventino per noi il corpo e (+) il sangue di Gesù Cristo nostro Signore.

Egli, offrendosi liberamente alla sua passione, prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI:

QUESTO É IL MIO CORPO

OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI:

QUESTO É IL CALICE DEL MIO SANGUE

PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA,

VERSATO PER VOI E PER TUTTI

IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

Mistero della fede.

Tutti: Annunciamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta.

Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo.

Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell’amore in unione con il nostro Papa Francesco, il nostro Vescovo Mario, e tutto l’ordine sacerdotale.

Ricordati dei tuoi figli @@ e ##, che in Cristo hanno costituito una nuova famiglia, piccola Chiesa e sacramento del tuo amore, perché la grazia di questo giorno si estenda a tutta la loro vita.

Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto.

Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, San Giuseppe suo sposo, gli apostoli e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi: e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio, Padre onnipotente, nell’unita dello Spirito Santo, ogni onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli.

Tutti: Amen.

RITI DI COMUNIONE

Sac: Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:

Tutti: Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

Sac: Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni; e con l’aiuto della tua misericordia, vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza, e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo.

Tutti: Tuo é il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

Sac: Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace”, non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Tutti: Amen.

Sac: La pace del Signore sia sempre con voi.

Tutti: E con il tuo spirito

Sac: Scambiatevi un segno di pace.

Tutti: Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

Sac: Beati gli invitati alla cena del Signore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo.

Tutti: O Signore, non son degno di partecipare alla tua mensa: ma dì soltanto una parola e io sarò salvato.

ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE

Sac: Preghiamo

O Padre, che ci hai accolto alla tua mensa, concedi a questa nuova famiglia consacrata dalla tua benedizione di esserti sempre fedele e di testimoniare il tuo amore nella comunità dei fratelli. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

LETTURA DEGLI ARTICOLI DEL CODICE CIVILE

Sac: Carissimi @@ e ##, avete celebrato il sacramento del Matrimonio manifestando il vostro consenso dinanzi a me ed ai testimoni. Oltre la grazia divina e gli effetti stabiliti dai sacri Canoni, il vostro Matrimonio produce anche gli effetti civili secondo le leggi dello Stato.

Vi do quindi lettura degli articoli del Codice civile riguardanti i diritti e i doveri dei coniugi che voi siete tenuti a rispettare ed osservare:

Art. 143: Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione.

Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia.

Art. 144: I coniugi concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa. A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato.

Art. 147: «Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire, educare e assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni, secondo quanto previsto dall’articolo 315-bis».

L’art. 315-bis del codice civile (Diritti e doveri del figlio) così dispone:

«Il figlio ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente dai genitori, nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni. Il figlio ha diritto di crescere in famiglia e di mantenere rapporti significativi con i parenti. Il figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici, e anche di età inferiore ove capace di discernimento, ha diritto di essere ascoltato in tutte le questioni e le procedure che lo riguardano. Il figlio deve rispettare i genitori e deve contribuire, in relazione alle proprie capacità, alle proprie sostanze e al proprio reddito, al mantenimento della famiglia finché convive con essa».

RITI DI CONCLUSIONE

Sac: Il Signore sia con voi

Tutti: E con il tuo spirito.

Sac: Dio, Padre onnipotente, vi comunichi la sua gioia e vi benedica con il dono dei figli.

Tutti: Amen

Sac: L’Unigenito Figlio di Dio vi sia vicino e vi assista nell’ora della serenità e nell’ora della prova.

Tutti: Amen

Sac: Lo Spirito Santo di Dio effonda sempre il suo amore nei vostri cuori.

Tutti: Amen

Sac: E su voi tutti che avete partecipato a questa liturgia nuziale, scenda la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio (+) e Spirito Santo.

Tutti: Amen

Sac: Nella Chiesa e nel mondo siate testimoni del dono della vita e dell’amore che avete celebrato. Andate in pace

Tutti: Rendiamo grazie a Dio.

RITI DI INTRODUZIONE

Sac: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

Tutti: Amen

Sac: Il Signore che guida i nostri cuori nell’amore e nella pazienza di Cristo sia con tutti voi

Tutti: E con il tuo spirito

MEMORIA DEL BATTESIMO

Sac: Carissimi, celebriamo il grande mistero dell’amore di Cristo per la sua Chiesa. Oggi @@ e ## sono chiamati a parteciparvi con il loro Matrimonio. Riconoscenti per essere divenuti figli nel Figlio, facciamo ora memoria del Battesimo, inizio della nuova vita nella fede, sorgente e fondamento di ogni vocazione. Dio nostro Padre, con la forza del suo Santo Spirito, ravvivi in tutti noi il dono di quella benedizione originaria.

Sac: Padre, nel Battesimo del tuo Figlio Gesù al fiume Giordano hai rivelato al mondo l’amore sponsale per il tuo popolo.

Tutti: Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Sac: Cristo Gesù, dal tuo costato aperto sulla Croce hai generato la Chiesa, tua diletta sposa.

Tutti: Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Sac: Spirito Santo, potenza del Padre e del Figlio, oggi fai risplendere in @@ e ## la veste nuziale della Chiesa.

Tutti: Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Sac: Dio onnipotente, origine e fonte della vita, che ci hai rigenerati nell’acqua con la potenza del tuo Spirito, ravviva in noi la grazia del Battesimo, e concedi a @@ e ## un cuore libero e una fede ardente perché, purificati nell’intimo, accolgano il dono del Matrimonio, nuova via della loro santificazione. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

GLORIA A DIO

Tutti: Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

Sac: Preghiamo

Dio onnipotente, concedi a @@ e ##, che oggi consacrano il loro amore, di crescere insieme nella fede che professano davanti a te e di arricchire con i loro figli la tua Chiesa. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, per tutti i secoli dei secoli.

Tutti: Amen.

LITURGIA DELLA PAROLA

PRIMA LETTURA

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CANTO AL VANGELO

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OMELIA DEL SACERDOTE

RITO DEL MATRIMONIO

Sac: Carissimi @@ e ## Siete venuti nella casa del Signore, davanti al ministro della Chiesa e davanti alla comunità, perché la vostra decisione di unirvi in matrimonio riceva il sigillo dello Spirito Santo, sorgente dell’amore fedele e inesauribile. Ora Cristo vi rende partecipi dello stesso amore con cui egli ha amato la sua Chiesa, fino a dare se stesso per lei.

Vi chiedo pertanto di esprimere le vostre intenzioni.

Sposi: Compiuto il cammino del fidanzamento, illuminati dallo Spirito Santo e accompagnati dalla comunità cristiana, siamo venuti in piena libertà nella casa del Padre perché il nostro amore riceva il sigillo di consacrazione. Consapevoli della nostra decisione, siamo disposti, con la grazia di Dio, ad amarci e sostenerci l’un l’altro per tutti i giorni della vita. [Ci impegniamo ad accogliere con amore i figli che Dio vorrà donarci e a educarli secondo la Parola di Cristo e l’insegnamento della Chiesa].

Chiediamo a voi fratelli e sorelle, di pregare con noi e per noi perché la nostra famiglia diffonda nel mondo luce, pace e gioia.

MANIFESTAZIONE DEL CONSENSO

Sac: Alla presenza di Dio e davanti alla Chiesa qui riunita, datevi la mano destra ed esprimete il vostro consenso. Il Signore, inizio e compimento del vostro amore sia con voi per sempre.

Sac: @@, vuoi accogliere ## come tua sposa nel Signore, promettendo di esserle fedele sempre. Nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarla e di onorarla tutti i giorni della tua vita?

Sposo: Sì

Sac: ##, vuoi accogliere @@ come tuo sposo nel Signore, promettendo di essergli fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarlo e di onorarlo tutti i giorni della tua vita?

Sposa : Sì

Sac: Il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe, il Dio che nel paradiso ha unito Adamo ed Eva confermi in Cristo il consenso che avete manifestato davanti alla Chiesa e vi sostenga con la sua benedizione. L’uomo non osi separare ciò che Dio unisce.

Tutti: Amen

BENEDIZIONE E CONSEGNA DEGLI ANELLI

Sac: Signore, benedici (+) e santifica l’amore di questi sposi: l’anello che porteranno come simbolo di fedeltà li richiami continuamente al vicendevole amore. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

Sposo: @@, ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Sposa: ##, ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

BENEDIZIONE DEGLI SPOSI

Sac: Fratelli e sorelle, raccolti in preghiera, invochiamo su questi sposi, @@ e ##, la benedizione di Dio: egli che oggi li ricolma di grazia con il sacramento del matrimonio, li accompagni sempre con la sua protezione.

Sac: Padre santo, creatore dell’universo, che hai formato l’uomo e la donna a tua immagine, e hai voluto benedire la loro unione, ti preghiamo umilmente per questi tuoi figli con il sacramento nuziale.

[Sac: Ti lodiamo, Signore, e ti benediciamo

Tutti: Eterno è il tuo amore per noi]

Scenda, o Signore, su questi sposi @@ e ## la ricchezza delle tue benedizioni e la forza del tuo santo Spirito infiammi dall’alto i loro cuori, perché nel dono reciproco dell’amore, allietino di figli la loro famiglia e la comunità ecclesiale.

[Sac: Ti lodiamo, Signore, e ti benediciamo

Tutti: Eterno è il tuo amore per noi]

Ti lodino, Signore, nella gioia, ti cerchino nella sofferenza; godano del tuo sostegno nella fatica e del tuo conforto nella necessità; ti preghino nella santa assemblea, siano tuoi testimoni nel mondo.

Vivano a lungo nella prosperità e nella pace, e con tutti gli amici che ora li circondano, giungano alla felicità del tuo regno. Per Cristo nostro Signore

Tutti: Amen

Sac: Benediciamo il Signore

Tutti: A lui onore e gloria nei secoli

PREGHIERA DEI FEDELI

Sac: Fratelli e sorelle, consapevoli del singolare dono di grazia e carità, per mezzo del quale Dio ha voluto rendere perfetto e consacrare l’amore dei nostri fratelli @@ e ##, chiediamo al Signore che, sostenuti dall’esempio e dall’intercessione dei santi, essi custodiscano nella fedeltà il loro vincolo coniugale.

Lett: Perché @@ e ## attraverso l’unione santa del matrimonio, possano godere della salute del corpo e della salvezza eterna, preghiamo

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Perché il Signore benedica l’unione di questi sposi come santificò le nozze di Cana, preghiamo

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Perché il Signore renda fecondo l’amore di @@ e ##, conceda loro pace e sostegno ed essi possano essere testimoni fedeli di vita cristiana, preghiamo

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Perché il popolo cristiano cresca di giorno in giorno nella certezza della fede, e tutti coloro che sono oppressi dalle difficoltà della vita ricevano l’aiuto della grazia che viene dall’alto, preghiamo

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Perché lo Spirito Santo rinnovi in tutti gli sposi qui presenti la grazia del sacramento, preghiamo

Tutti: Ascoltaci, Signore

Sac: Ora, in comunione con la Chiesa del cielo, invochiamo l’intercessione dei santi

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi
Santa Maria, Madre della Chiesa, prega per noi
Santa Maria, Regina della Famiglia, prega per noi
San Giuseppe, Sposo di Maria, prega per noi
Santi Angeli di Dio, pregate per noi
Santi Gioacchino e Anna, pregate per noi
Santi Zaccaria e Elisabetta, pregate per noi
San Giovanni Battista, prega per noi
Santi Pietro e Paolo, pregate per noi
Santi Apostoli ed Evangelisti, pregate per noi
Santi Martiri di Cristo, pregate per noi
Santi Aquila e Priscilla, pregate per noi
Santi Mario e Marta, pregate per noi
Santa Monica, prega per noi
San Paolino, prega per noi
Santa Brigida, prega per noi
Santa Rita, prega per noi
Santa Francesca Romana, prega per noi
San Tommaso Moro, prega per noi
Santa Giovanna Beretta Molla prega per noi
San [nome dello sposo] prega per noi
Santa [nome della sposa] prega per noi
San (patrono parrocchia) prega per noi
Santi e Sante tutte pregate per noi

Sac: Effondi, Signore, su @@ e ## lo Spirito del tuo amore, perché diventino un cuor solo e un’anima sola: nulla separi questi sposi che tu hai unito, e, ricolmati della tua benedizione, nulla li affligga. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

LITURGIA EUCARISTICA

PRESENTAZIONE DEI DONI

Sac: Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, frutto della terra e del lavoro dell’uomo; lo presentiamo a te perché diventi per noi cibo di vita eterna.

Tutti: Benedetto nei secoli il Signore

Sac: Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino, frutto della vite e del lavoro dell’uomo; lo presentiamo a te perché diventi per noi bevanda di salvezza.

Tutti: Benedetto nei secoli il Signore

Sac: Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.

Tutti: Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

ORAZIONE SUI DONI

Sac: Accogli, Signore, i doni e le preghiere che ti presentiamo per @@ e ##, uniti nel vincolo santo; questo mistero, che esprime la pienezza della tua carità, custodisca sempre il loro amore sponsale. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

PREGHIERA EUCARISTICA

Sac: Il Signore sia con voi

Tutti: E con il tuo spirito

Sac: In alto i nostri cuori

Tutti: Sono rivolti al Signore

Sac: Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio

Tutti: E’ cosa buona e giusta

Sac: È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Tu hai dato all’uomo il dono dell’esistenza e lo hai innalzato a una dignità incomparabile; nella comunione tra l’uomo e la donna hai impresso un’immagine del tuo amore. Così la tua immensa bontà, che in principio ha creato la famiglia, incessantemente la sospinge verso la gioia di una comunione perenne. E in questo disegno stupendo il sacramento che in Cristo consacra l’amore umano ci offre un segno e una primizia della tua carità. E noi, ammirati e riconoscenti, insieme con gli angeli e coi santi, cantiamo l’inno della tua gloria:

Tutti: Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell’alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell’alto dei cieli

Sac: Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni con l’effusione del tuo Spirito perché diventino per noi il corpo e (+) il sangue di Gesù Cristo nostro Signore.

Egli, offrendosi liberamente alla sua passione, prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI:

QUESTO É IL MIO CORPO

OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI:

QUESTO É IL CALICE DEL MIO SANGUE

PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA,

VERSATO PER VOI E PER TUTTI

IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

Mistero della fede.

Tutti: Annunciamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta.

Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo.

Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell’amore in unione con il nostro Papa Francesco, il nostro Vescovo Mario, e tutto l’ordine sacerdotale.

Ricordati dei tuoi figli @@ e ##, che in Cristo hanno costituito una nuova famiglia, piccola Chiesa e sacramento del tuo amore, perché la grazia di questo giorno si estenda a tutta la loro vita.

Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto.

Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, San Giuseppe suo sposo, gli apostoli e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi: e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio, Padre onnipotente, nell’unita dello Spirito Santo, ogni onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli.

Tutti: Amen.

RITI DI COMUNIONE

Sac: Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:

Tutti: Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

Sac: Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni; e con l’aiuto della tua misericordia, vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza, e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo.

Tutti: Tuo é il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

Sac: Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace”, non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Tutti: Amen.

Sac: La pace del Signore sia sempre con voi.

Tutti: E con il tuo spirito

Sac: Scambiatevi un segno di pace.

Tutti: Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.

Sac: Beati gli invitati alla cena del Signore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo.

Tutti: O Signore, non son degno di partecipare alla tua mensa: ma dì soltanto una parola e io sarò salvato.

ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE

Sac: Preghiamo

O Signore, la grazia del sacramento nuziale operi di giorno in giorno nella vita di questi sposi, e l’eucaristia che abbiamo offerto e ricevuto ci edifichi tutti nel tuo amore. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

LETTURA DEGLI ARTICOLI DEL CODICE CIVILE

Sac: Carissimi @@ e ##, avete celebrato il sacramento del Matrimonio manifestando il vostro consenso dinanzi a me ed ai testimoni. Oltre la grazia divina e gli effetti stabiliti dai sacri Canoni, il vostro Matrimonio produce anche gli effetti civili secondo le leggi dello Stato.

Vi do quindi lettura degli articoli del Codice civile riguardanti i diritti e i doveri dei coniugi che voi siete tenuti a rispettare ed osservare:

Art. 143: Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione.

Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia.

Art. 144: I coniugi concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa. A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato.

Art. 147: «Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire, educare e assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni, secondo quanto previsto dall’articolo 315-bis».

L’art. 315-bis del codice civile (Diritti e doveri del figlio) così dispone:

«Il figlio ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente dai genitori, nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni. Il figlio ha diritto di crescere in famiglia e di mantenere rapporti significativi con i parenti. Il figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici, e anche di età inferiore ove capace di discernimento, ha diritto di essere ascoltato in tutte le questioni e le procedure che lo riguardano. Il figlio deve rispettare i genitori e deve contribuire, in relazione alle proprie capacità, alle proprie sostanze e al proprio reddito, al mantenimento della famiglia finché convive con essa».

RITI DI CONCLUSIONE

Sac: Il Signore sia con voi

Tutti: E con il tuo spirito.

Sac: Il Signore Gesù, che santificò le nozze di Cana, benedica voi, i vostri parenti e amici.

Tutti: Amen

Sac: Cristo, che ha amato la sua Chiesa sino alla morte, effonda continuamente nei vostri cuori il suo stesso amore.

Tutti: Amen

Sac: Il Signore conceda a voi, che testimoniate la fede nella sua risurrezione, di attendere nella gioia che si compia la beata speranza.

Tutti: Amen

Sac: E su voi tutti che avete partecipato a questa liturgia nuziale, scenda la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio (+) e Spirito Santo.

Tutti: Amen

Sac: Nella Chiesa e nel mondo siate testimoni del dono della vita e dell’amore che avete celebrato. Andate in pace.

Tutti: Rendiamo grazie a Dio.

Dal libro della Genesi (Gen 1,26-28.31a)
Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza: dòmini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutti gli animali selvatici e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».
E Dio creò l’uomo a sua immagine;
a immagine di Dio lo creò:
maschio e femmina li creò.
Dio li benedisse e Dio disse loro:
«Siate fecondi e moltiplicatevi,
riempite la terra e soggiogatela,
dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo
e su ogni essere vivente che striscia sulla terra».
Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona.

Parola di Dio.
Tutti: Rendiamo grazie a Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 127)

Rit. Sarà benedetto chi teme il Signore

Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene.

Rit. Sarà benedetto chi teme il Signore

La tua sposa come vite feconda
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo
intorno alla tua mensa.

Rit. Sarà benedetto chi teme il Signore

Ecco com’è benedetto
l’uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion.
Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita!

Rit. Sarà benedetto chi teme il Signore

Dal libro della Genesi (Gen 2,18-24)
Il Signore Dio disse: «Non è bene che l’uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda».
Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di animali selvatici e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli animali selvatici, ma per l’uomo non trovò un aiuto che gli corrispondesse.

Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto.

Il Signore Dio formò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo.

Allora l’uomo disse:
«Questa volta
è osso dalle mie ossa,
carne dalla mia carne.
La si chiamerà donna,
perché dall’uomo è stata tolta».
Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne.
Parola di Dio
Tutti: Rendiamo grazie a Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 148)

Tutti: Lodiamo insieme il Signore: sia benedetto il suo nome.

Lodate il Signore dai cieli,
lodatelo nell’alto dei cieli.

Lodatelo, voi tutti, suoi angeli,

lodatelo, voi tutte, sue schiere.

Tutti: Lodiamo insieme il Signore: sia benedetto il suo nome.

Lodatelo, sole e luna,
lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli,
voi acque al di sopra dei cieli.

Tutti: Lodiamo insieme il Signore: sia benedetto il suo nome.

Monti e voi tutte, colline,
alberi da frutto e tutti voi, cedri,
voi fiere e tutte le bestie,
rettili e uccelli alati.

Tutti: Lodiamo insieme il Signore: sia benedetto il suo nome.

I re della terra e i popoli tutti,
i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le ragazze,
i vecchi insieme ai bambini
lodino il nome del Signore:
perché solo il suo nome è sublime.

Tutti: Lodiamo insieme il Signore: sia benedetto il suo nome.

La sua maestà sovrasta la terra e i cieli.
Egli ha accresciuto la potenza del suo popolo.
Egli è la lode per tutti i suoi fedeli,
per i figli di Israele, popolo a lui vicino.

Tutti: Lodiamo insieme il Signore: sia benedetto il suo nome.

Dal libro della Genesi (Gen 24,48-51.58-67a)
In quei giorni [il servo di Abramo disse a Labano]: «Benedissi il Signore, Dio del mio padrone Abramo, il quale mi aveva guidato per la via giusta a prendere per suo figlio la figlia del fratello del mio padrone. Ora, se intendete usare bontà e fedeltà verso il mio padrone, fatemelo sapere; se no, fatemelo sapere ugualmente, perché io mi rivolga altrove».
Allora Làbano e Betuèl risposero: «La cosa procede dal Signore, non possiamo replicarti nulla, né in bene né in male. Ecco Rebecca davanti a te: prendila, va’ e sia la moglie del figlio del tuo padrone, come ha parlato il Signore».
Chiamarono dunque Rebecca e le dissero: «Vuoi partire con quest’uomo?». Ella rispose: «Sì». Allora essi lasciarono partire la loro sorella Rebecca con la nutrice, insieme con il servo di Abramo e i suoi uomini. Benedissero Rebecca e le dissero:
«Tu, sorella nostra,
diventa migliaia di miriadi
e la tua stirpe conquisti
le città dei suoi nemici!».
Così Rebecca e le sue ancelle si alzarono, salirono sui cammelli e seguirono quell’uomo. Il servo prese con sé Rebecca e partì.

Intanto Isacco rientrava dal pozzo di Lacai‑Roì; abitava infatti nella regione del Negheb. Isacco uscì sul fare della sera per svagarsi in campagna e, alzando gli occhi, vide venire i cammelli. Alzò gli occhi anche Rebecca, vide Isacco e scese subito dal cammello. E disse al servo: «Chi è quell’uomo che viene attraverso la campagna incontro a noi?». Il servo rispose: «È il mio padrone». Allora ella prese il velo e si coprì.

Il servo raccontò a Isacco tutte le cose che aveva fatto. Isacco introdusse Rebecca nella tenda che era stata di sua madre Sara; si prese in moglie Rebecca e l’amò.

Parola di Dio
Tutti: Rendiamo grazie a Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 85)

Rit. Mostraci, Signore, la tua via.

Mostrami, Signore, la tua via,
perché nella tua verità io cammini;
tieni unito il mio cuore
perché tema il tuo nome.

Rit. Mostraci, Signore, la tua via.

Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore
e darò gloria al tuo nome sempre,
perché grande con me è la tua misericordia.

Rit. Mostraci, Signore, la tua via.

Ma tu, Signore, Dio misericordioso e pietoso,
lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà,

volgiti a me e abbi pietà:
dona al tuo servo la tua forza.

Rit. Mostraci, Signore, la tua via.

Dal libro di Tobia (Tb 7, 6-14)
In quei giorni, Raguele abbracciò Tobia e pianse. Poi gli disse: «Sii benedetto, o figlio! Hai un ottimo padre. Che sventura per un uomo giusto e generoso nel fare elemosine essere diventato cieco!». Si gettò al collo del parente Tobia e pianse. Pianse anche sua moglie Edna e pianse anche la loro figlia Sara. Poi egli macellò un montone del gregge e fece loro una festosa accoglienza.

Si lavarono, fecero le abluzioni e, quando si furono messi a tavola, Tobia disse a Raffaele: «Fratello Azaria, domanda a Raguele che mi dia in moglie mia cugina Sara». Raguele udì queste parole e disse al giovane: «Mangia, bevi e sta’ allegro per questa sera, poiché nessuno all’infuori di te, mio parente, ha il diritto di prendere mia figlia Sara, come del resto neppure io ho la facoltà di darla a un altro uomo all’infuori di te, poiché tu sei il mio parente più stretto. Però, figlio, voglio dirti con franchezza la verità. L’ho data a sette mariti, scelti tra i nostri fratelli, e tutti sono morti la notte in cui entravano da lei. Ora, figlio, mangia e bevi; il Signore sarà con voi». Ma Tobia disse: «Non mangerò affatto né berrò, prima che tu abbia preso una decisione a mio riguardo». Rispose Raguele: «Lo farò! Ella ti viene data secondo il decreto del libro di Mosè e come dal cielo è stato stabilito che ti sia data. Abbi cura di lei, d’ora in poi tu sei suo fratello e lei tua sorella. Ti viene concessa da oggi per sempre. Il Signore del cielo vi assista questa notte, o figlio, e vi conceda la sua misericordia e la sua pace».
Raguele chiamò sua figlia Sara e, quando venne, la prese per mano e l’affidò a Tobia con queste parole: «Prendila; secondo la legge e il decreto scritto nel libro di Mosè lei ti viene concessa in moglie. Tienila e, sana e salva, conducila da tuo padre. Il Dio del cielo vi conceda un buon viaggio e pace». Chiamò poi la madre di lei e le disse di portare un foglio e stese l’atto di matrimonio, secondo il quale concedeva in moglie a Tobia la propria figlia, in base al decreto della legge di Mosè. Dopo di ciò cominciarono a mangiare e a bere.
Parola di Dio
Tutti: Rendiamo grazie a Dio

SALMO RESPONSORIALE

Rit. Grande nell’amore è il Signore, nostro Dio.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

Rit. Grande nell’amore è il Signore, nostro Dio.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa
e tu dai loro il cibo a tempo opportuno.

Rit. Grande nell’amore è il Signore, nostro Dio.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie,
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.

Rit. Grande nell’amore è il Signore, nostro Dio.

Dal libro di Tobia (Tb 8,4b-8)
La sera delle nozze Tobia si alzò dal letto e disse a Sara: «Sorella, àlzati! Preghiamo e domandiamo al Signore nostro che ci dia grazia e salvezza».
Lei si alzò e si misero a pregare e a chiedere che venisse su di loro la salvezza, dicendo: «Benedetto sei tu, Dio dei nostri padri, e benedetto per tutte le generazioni è il tuo nome! Ti benedicano i cieli e tutte le creature per tutti i secoli! Tu hai creato Adamo e hai creato Eva sua moglie, perché gli fosse di aiuto e di sostegno. Da loro due nacque tutto il genere umano. Tu hai detto: “Non è cosa buona che l’uomo resti solo; facciamogli un aiuto simile a lui”. Ora non per lussuria io prendo questa mia parente, ma con animo retto. Dégnati di avere misericordia di me e di lei e di farci giungere insieme alla vecchiaia».
E dissero insieme: «Amen, amen!».
Parola di Dio
Tutti: Rendiamo grazie a Dio

Salmo Responsoriale (Sal 102)

Rit. L’amore del Signore è da sempre.

Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici.

Rit. L’amore del Signore è da sempre.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Come è tenero un padre verso i figli,
così il Signore è tenero verso tutti quelli che lo temono.

Rit. L’amore del Signore è da sempre.

L’amore del Signore è da sempre,
per sempre per quelli che lo temono;
la sua giustizia per i figli dei figli,
per quelli che custodiscono la sua alleanza.

Rit. L’amore del Signore è da sempre.

Dal Cantico dei Cantici (Ct 2,8-10.14.16a; 8,6-7a)

Una voce! L’amato mio!

Eccolo, viene saltando per i monti, balzando per le colline.
L’amato mio somiglia a una gazzella o ad un cerbiatto.
Eccolo, egli sta dietro il nostro muro; guarda dalla finestra, spia dalle inferriate.
Ora l’amato mio prende a drimi: «Alzati, amica mia, mia bella, e vieni, presto!
O mia colomba, che stai nelle fenditure della roccia,
nei nascondigli dei dirupi, mostrami il tuo viso,
fammi sentire la tua voce, perché la tua voce è soave, il tuo viso è incantevole».
Il mio amato è mio e io sono sua.
[Egli mi dice:] “Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio;
perché forte come la morte è l’amore, tenace come il regno dei morti è la passione:
le sue vampe sono vampe di fuoco, una fiamma divina!
Le grandi acque non possono spegnere l’amore nè i fiumi travolgerlo”.
Parola di Dio.

Tutti: Rendiamo grazie a Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 44)

Rit. Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.

Liete parole mi sgorgano dal cuore ,
io proclamo al re il mio poema.
La mia lingua è come stilo di scriba veloce.

Rit. Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.

Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo,
sulle tue labbra è diffusa la grazia,
perciò Dio ti ha benedetto per sempre.
O prode, cingiti al fianco la spada,
tua gloria e tuo vanto, e avanza trionfante.

Rit. Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.

Cavalca per causa della verità, della mitezza e della giustizia.
Ami la giustizia e la malvagità detesti:
Dio, il tuo Dio ti ha consacrato.

Rit. Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.

Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio,
dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;
il re è invaghito della tua bellezza.
È lui il tuo signore: rendigli omaggio.

Rit. Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.

Gli abitanti di Tiro portano doni,
i più ricchi del popolo cercano il tuo favore.
Entra la figlia del re: è tutta splendore,
tessuto d’oro è il suo vestito.

Rit. Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.

Dal libro del Siràcide (Sir 26,1-4.13-16)

Fortunato il marito di una brava moglie,
il numero dei suoi giorni sarà doppio.
Una donna valorosa è la gioia del marito,
egli passerà in pace i suoi anni.
Una brava moglie è davvero una fortuna,
viene assegnata a chi teme il Signore.
Ricco o povero, il suo cuore è contento,
in ogni circostanza il suo volto è gioioso.
La grazia di una donna allieta il marito,
il suo senno gli rinvigorisce le ossa.
È un dono del Signore una donna silenziosa,
non c’è prezzo per una donna educata.
Grazia su grazia è una donna pudica,
non si può valutare il pregio di una donna riservata.
Il sole risplende nel più alto dei cieli,
la bellezza di una brava moglie nell’ornamento della casa.

Parola di Dio

Tutti: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Sal 111)

Rit. Beato chi cammina nella legge del Signore.

Beato l’uomo che teme il Signore
e nei suoi precetti trova grande gioia.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe,
la discendenza degli uomini retti sarà benedetta.

Rit. Beato chi cammina nella legge del Signore.

Prosperità e ricchezza nella sua casa,
la sua giustizia rimane per sempre.
Spunta nelle tenebre, luce per gli uomini retti:
misericordioso, pietoso e giusto.

Rit. Beato chi cammina nella legge del Signore.

Felice l’uomo pietoso che dà in prestito,
amministra i suoi beni con giustizia.
Cattive notizie non avrà da temere.

Rit. Beato chi cammina nella legge del Signore.

Saldo è il suo cuore, confida nel Signore.
Sicuro è il suo cuore, non teme,
finché non vedrà la rovina dei suoi nemici.

Rit. Beato chi cammina nella legge del Signore.

Egli dona largamente ai poveri,
la sua giustizia rimane per sempre,
la sua fronte s’innalza nella gloria.

Rit. Beato chi cammina nella legge del Signore.

Dal Libro del profeta Geremia (Ger 31,31-32a.33-34)

«Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore –, nei quali con la casa d’Israele e con la casa di Giuda concluderò un’alleanza nuova. Non sarà come l’alleanza che ho concluso con i loro padri, quando li presi per mano per farli uscire dalla terra d’Egitto.

Questa sarà l’alleanza che concluderò con la casa d’Israele dopo quei giorni – oracolo del Signore –: porrò la mia legge dentro di loro, la scriverò sul loro cuore. Allora io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. Non dovranno più istruirsi l’un l’altro, dicendo: “Conoscete il Signore”, perché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande – oracolo del Signore».

Parola di Dio.

Tutti: Rendiamo grazie a Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 85)

Rit. Mostraci, Signore, la tua via.

Mostrami, Signore, la tua via,
perché nella tua verità io cammini;
tieni unito il mio cuore
perché tema il tuo nome.

Rit. Mostraci, Signore, la tua via.

Ti loderò, Signore, mio Dio, con tutto il cuore
e darò gloria al tuo nome per sempre,
perché grande con me è la tua misericordia.

Rit. Mostraci, Signore, la tua via.

Ma tu, Signore, Dio misericordioso e pietoso,
lento all’ira e ricco di amore e di fedeltà,
volgiti a me e abbi pietà:
dona al tuo servo la tua forza.

Rit. Mostraci, Signore, la tua via.

Dal libro dell’Apocalisse di San Giovanni Apostolo (Ap 19,1.5-9a)

Io, Giovanni, udii come una voce potente di folla immensa nel cielo che diceva:
«Alleluia!
Salvezza, gloria e potenza
sono del nostro Dio,
Dal trono venne una voce che diceva:
«Lodate il nostro Dio,
voi tutti, suoi servi,
voi che lo temete,
piccoli e grandi!».
Udii poi come una voce di una folla immensa, simile a fragore di grandi acque e a rombo di tuoni possenti, che gridavano:
«Alleluia!
Ha preso possesso del suo regno il Signore,
il nostro Dio, l’Onnipotente.
Rallegriamoci ed esultiamo,
rendiamo a lui gloria,
perché sono giunte le nozze dell’Agnello;
la sua sposa è pronta:
le fu data una veste
di lino puro e splendente».
La veste di lino sono le opere giuste dei santi.
Allora l’angelo mi disse: «Scrivi: Beati gli invitati al banchetto di nozze dell’Agnello!».

Parola di Dio

Tutti: Rendiamo grazie a Dio

SALMO RESPONSORIALE (Sal 44)

Rit. Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.

Liete parole mi sgorgano dal cuore,
io proclamo al re il mio poema.
La mia lingua è come stilo di scriba veloce.

Rit. Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.

Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo,
sulle tue labbra è diffusa la grazia,
perciò Dio ti ha benedetto per sempre.
O prode cingiti, al fianco la spada,
tua gloria e tuo vanto,
e avanza trionfante.

Rit. Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.

Cavalca per la causa della verità, della mitezza e della giustizia.
Ami la giustizia e la malvagità detesti:
Dio, il tuo Dio ti ha consacrato.

Rit. Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.

Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio,
dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;
il re è invaghito della tua bellezza.
È lui il tuo signore: rendigli omaggio

Rit. Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.

Gli abitanti di Tiro portano doni,
i più ricchi del popolo cercano il tuo favore.
Entra la figlia del re: è tutta splendore,
Tessuto d’oro è il suo vestito.

Rit. Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio.

SECONDA LETTURA

Dal lettera di San Paolo apostolo ai Romani (Rm 8,31b-35.37-39)
Fratelli, se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli, che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha consegnato per tutti noi, non ci donerà forse ogni cosa insieme a lui?
Chi muoverà accuse contro coloro che Dio ha scelto? Dio è colui che giustifica! Chi condannerà? Cristo Gesù è morto, anzi è risorto, sta alla destra di Dio e intercede per noi!
Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?
Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori grazie a colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore.
Parola di Dio
Tutti: Rendiamo grazie a Dio

SECONDA LETTURA

Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Romani (Rm 12,1-2.9-18)
Vi esorto, fratelli, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.
La carità non sia ipocrita: detestate il male, attaccatevi al bene; amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda. Non siate pigri nel fare il bene, siate invece ferventi nello spirito; servite il Signore. Siate lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera. Condividete le necessità dei santi; siate premurosi nell’ospitalità.
Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite. Rallegratevi con quelli che sono nella gioia; piangete con quelli che sono nel pianto. Abbiate i medesimi sentimenti gli uni verso gli altri; non nutrite desideri di grandezza; volgetevi piuttosto a ciò che è umile. Non stimatevi sapienti da voi stessi.
Non rendete a nessuno male per male. Cercate di compiere il bene davanti a tutti gli uomini. Se possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti.

Parola di Dio
Tutti: Rendiamo grazie a Dio

SECONDA LETTURA

Dalla prima lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi (1Cor 6,13c-15a.17-20)
Fratelli, il corpo non è per l’impurità, ma per il Signore, e il Signore è per il corpo. Dio, che ha risuscitato il Signore, risusciterà anche noi con la sua potenza.
Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito. State lontani dall’impurità! Qualsiasi peccato l’uomo commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà all’impurità, pecca contro il proprio corpo.
Non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo, che è in voi? Lo avete ricevuto da Dio e voi non appartenete a voi stessi. Infatti siete stati comprati a caro prezzo: glorificate dunque Dio nel vostro corpo!
Parola di Dio
Tutti: Rendiamo grazie a Dio

SECONDA LETTURA

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (1Cor 12,31b-14,1a)
Fratelli, vi mostro la via più sublime.
Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sarei come bronzo che rimbomba o come cimbalo che strepita.
E se avessi il dono della profezia, se conoscessi tutti i misteri e avessi tutta la conoscenza, se possedessi tanta fede da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sarei nulla.
E se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo per averne vanto, ma non avessi la carità, a nulla mi servirebbe.
La carità è magnanima, benevola è la carità; non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d’orgoglio, non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia ma si rallegra della verità. Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno, il dono delle lingue cesserà e la conoscenza svanirà. Infatti, in modo imperfetto noi conosciamo e in modo imperfetto profetizziamo. Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Divenuto uomo, ho eliminato ciò che è da bambino.
Adesso noi vediamo in modo confuso, come in uno specchio; allora invece vedremo faccia a faccia. Adesso conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto. Ora dunque rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità. Ma la più grande di tutte è la carità!
Aspirate alla carità.
Parola di Dio
Tutti: Rendiamo grazie a Dio

SECONDA LETTURA

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (Ef 5,1-2a.21-33)
Fratelli, fatevi imitatori di Dio, quali figli carissimi, e camminate nella carità, nel modo in cui anche Cristo ci ha amato e ha dato se stesso per noi.
Nel timore di Cristo, siate sottomessi gli uni agli altri: le mogli lo siano ai loro mariti, come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, così come Cristo è capo della Chiesa, lui che è salvatore del corpo. E come la Chiesa è sottomessa a Cristo, così anche le mogli lo siano ai loro mariti in tutto.
E voi, mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola con il lavacro dell’acqua mediante la parola, e per presentare a se stesso la Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata.
Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo: chi ama la propria moglie, ama se stesso. Nessuno infatti ha mai odiato la propria carne, anzi la nutre e la cura, come anche Cristo fa con la Chiesa, poiché siamo membra del suo corpo. Per questo l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne.
Questo mistero è grande: io lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! Così anche voi: ciascuno da parte sua ami la propria moglie come se stesso, e la moglie sia rispettosa verso il marito.
Parola di Dio
Tutti: Rendiamo grazie a Dio

SECONDA LETTURA

Dalla lettera di San Paolo apostolo ai Colossesi (Col 3,9b-17)
Fratelli, vi siete svestiti dell’uomo vecchio con le sue azioni e avete rivestito il nuovo, che si rinnova per una piena conoscenza, ad immagine di Colui che lo ha creato. Qui non vi è Greco o Giudeo, circoncisione o incirconcisione, barbaro, Scita, schiavo, libero, ma Cristo è tutto e in tutti.
Scelti da Dio, santi e amati, rivestitevi dunque di sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità, sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni gli altri, se qualcuno avesse di che lamentarsi nei riguardi di un altro. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi.
Ma sopra tutte queste cose rivestitevi della carità, che le unisce in modo perfetto. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E rendete grazie!
La parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza. Con ogni sapienza istruitevi e ammonitevi a vicenda con salmi, inni e canti ispirati, con gratitudine, cantando a Dio nei vostri cuori. E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel nome del Signore Gesù, rendendo grazie per mezzo di lui a Dio Padre.
Parola di Dio
Tutti: Rendiamo grazie a Dio

SECONDA LETTURA

Dalla prima lettera di san Pietro apostolo (1Pt 3,1-9)
Voi, mogli, state sottomesse ai vostri mariti, perché, anche se alcuni non credono alla Parola, vengano riguadagnati dal comportamento delle mogli senza bisogno di discorsi, avendo davanti agli occhi la vostra condotta casta e rispettosa.
Il vostro ornamento non sia quello esteriore – capelli intrecciati, collane d’oro, sfoggio di vestiti – ma piuttosto, nel profondo del vostro cuore, un’anima incorruttibile, piena di mitezza e di pace: ecco ciò che è prezioso davanti a Dio. Così un tempo si ornavano le sante donne che speravano in Dio; esse stavano sottomesse ai loro mariti, come Sara che obbediva ad Abramo, chiamandolo signore. Di lei siete diventate figlie, se operate il bene e non vi lasciate sgomentare da alcuna minaccia.
Così pure voi, mariti, trattate con riguardo le vostre mogli, perché il loro corpo è più debole, e rendete loro onore perché partecipano con voi della grazia della vita: così le vostre preghiere non troveranno ostacolo.
E infine siate tutti concordi, partecipi delle gioie e dei dolori degli altri, animati da affetto fraterno, misericordiosi, umili. Non rendete male per male né ingiuria per ingiuria, ma rispondete augurando il bene. A questo infatti siete stati chiamati da Dio per avere in eredità la sua benedizione.
Parola di Dio
Tutti: Rendiamo grazie a Dio

SECONDA LETTURA

Dalla prima lettera di San Giovanni apostolo (1Gv 3,18-24)
Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità.
In questo conosceremo che siamo dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore, qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa.
Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio, e qualunque cosa chiediamo, la riceviamo da lui, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quello che gli è gradito.
Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva i suoi comandamenti rimane in Dio e Dio in lui. In questo conosciamo che egli rimane in noi: dallo Spirito che ci ha dato.
Parola di Dio
Tutti: Rendiamo grazie a Dio

SECONDA LETTURA

Dalla prima lettera di San Giovanni apostolo (1Gv 4,7-12)
Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.
In questo si è manifestato l’amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui.
In questo sta l’amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.
Carissimi, se Dio ci ha amati così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi.
Parola di Dio
Tutti: Rendiamo grazie a Dio

Alleluia, alleluia

Dio è amore:se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi.

Alleluia

DAL VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 5,1-12a)

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

Parola del Signore

Tutti: Lode a te, o Cristo

Alleluia, alleluia

Chi ama è nella luce; se camminiamo nella luce siamo in comunione gli uni con gli altri.

Alleluia

Dal vangelo secondo Matteo (Mt 5,13-16)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».

Parola del Signore

Tutti: Lode a te, o Cristo

Alleluia, alleluia

Se il Signore non costruisce la casa,invano faticano i costruttori.

Alleluia

Dal vangelo secondo Matteo (Mt 7,21.24-29)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».
Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le folle erano stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi.

Parola del Signore

Tutti: Lode a te, o Cristo

Alleluia, alleluia.

Padre, fa’ che siano una cosa sola, come tu sei in me e io sono in te.

Alleluia

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 19,3-6)

In quel tempo si avvicinarono a Gesù alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: «È lecito a un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?».
Egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li fece maschio e femmina e disse: Per questo l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne? Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».

Parola del Signore

Tutti: Lode a te, o Cristo

Alleluia, alleluia

Amatevi di vero cuore: siete stati rigenerati dalla parola del Dio vivente.

Alleluia

Dal vangelo secondo Matteo (Mt 22,35-40)

In quel tempo, un dottore della Legge, interrogò Gesù per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?».
Gli rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

Parola del Signore

Tutti: Lode a te, o Cristo

Alleluia, alleluia

Chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio, perché Dio è amore.

Alleluia

Dal vangelo secondo Marco (Mc 10,1-12)

Gesù venne nella regione della Giudea e al di là del fiume Giordano. La folla accorse di nuovo a lui e di nuovo egli insegnava loro, come era solito fare.
Alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, gli domandavano se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla».
Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».

Parola del Signore

Tutti: Lode a te, o Cristo

Alleluia, alleluia

Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei; grande è questo mistero.

Alleluia

Dal vangelo secondo Giovanni (Gv 2,1-11)

In quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».
Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene portarono.
Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora».
Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.

Parola del Signore

Tutti: Lode a te, o Cristo

Alleluia, alleluia

Dio è amore; amiamoci a vicenda, come lui ha amato noi.

Alleluia

Dal vangelo secondo Giovanni (Gv 15,9-17)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

Parola del Signore

Tutti: Lode a te, o Cristo

Alleluia, alleluia

Nessuno ha un amore più grande di chi dà la vita per l’amato.

Alleluia

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 15,12-16)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.
Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda».

Parola del Signore

Tutti: Lode a te, o Cristo

Alleluia, alleluia

Noi abbiamo riconosciuto e creduto che Dio ci ama: egli ci ha amati per primo.

Alleluia

Dal vangelo secondo Giovanni (Gv 17,20-26)

In quel tempo, [Gesù, alzàti gli occhi al cielo, pregava dicendo:
«Padre santo,] non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.
E la gloria che tu hai dato a me, io l’ho data a loro, perché siano una sola cosa come noi siamo una sola cosa. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità e il mondo conosca che tu mi hai mandato e che li hai amati come hai amato me.
Padre, voglio che quelli che mi hai dato siano anch’essi con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che tu mi hai dato; poiché mi hai amato prima della creazione del mondo.
Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto, e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato. E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l’amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro».

Parola del Signore

Tutti: Lode a te, o Cristo

Categories: Liturgia

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